Processo
“Era dal 1974 che protestavo per la gravissima situazione di salute dei lavoratori dei CV, dove ho operato per trentacinque anni. Preciso che le mie proteste, gli esposti, le denunce si sono sempre svolti alla luce del sole, firmando con nome e cognome, usufruendo di quanto dispone la Costituzione italiana perché ogni cittadino possa far valere e difendere i propri e gli altrui diritti.” Gabriele Bortolozzo nell’estate del 1994 presenta un esposto, denunciando i gravissimi danni alla salute causati dalla lavorazione del cvm nell’industria chimica. Lo scenario è agghiacciante.