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Premio Alexander Langer 2003 all’associazione “Gabriele Bortolozzo” di Marghera-Venezia

Gabriele Bortolozzo, operaio al Petrolchimico di Porto Marghera, con la sua lotta, all’inizio solitaria e pionieristica, contro l’uso del cloruro di vinile monometro dichiarato cancerogeno fin dal 1973, ha promosso una generale crescita di coscienza civica e di strumenti di tutela della salute nei luoghi di lavoro e negli ambienti di vita. Ha collabora a questo scopo con numerose associazioni e riviste, tra le quali “Smog e dintorni”, “AAM Terra Nuova”, “Tam Tam Verde”, “Terra e Acqua”, “Movimento dei Consumatori Veneto”, “Amici della Bicicletta di Mogliano Veneto”.

Con l’accurata inchiesta sulle morti e le malattie che avevano colpito i suoi compagni di lavoro, pubblicata nel 1993 da Medicina Democratica, ha fatto aprire le indagini che hanno portato al processo ai vertici di Montedison e Enichem, conclusosi con una generale assoluzione nel 2001.

Nato a Campalto di Venezia nel1934, entra nel 1956 come operaio al Petrolchimico di Porto Marghera dove lavora per 35 anni. Alterna il lavoro e l’attività di denuncia ad uno stile di vita ricco di rapporti umani, di attenzione al bello e alle piccole cose, di esplorazione del territorio. Muore il 12.9.1995 in seguito ad un incidente stradale.

Il premio alla memoria di Gabriele Bortolozzo, dotato di 20.000 €, verrà consegnato il 6 luglio 2003 a Bolzano, al termine della manifestazione “euromediterranea”, all’associazione che porta il suo nome - della quale sono parte attiva i figli Gianluca e Beatrice - impegnata a continuare i suoi studi, il suo lavoro, la sua visione del mondo.

A cura dell’Associazione sono state pubblicate la sua autobiografia postuma “L’erba ha voglia di vita” e l’inchiesta “Terra, Aria, Acqua, Valutazione o Svendita”.

Del lavoro di Gabriele Bortolozzo hanno parlato numerose pubblicazioni, tra le quali:

  • “Petrolkimico” di Bettin,
  • “Processo a Marghera” di Benatelli-Favarato,
  • “Petrolkiller” di Bettin-Dianese,
  • “Cronache della Chimica” di Rabitti.
  • lI regista Paolo Bonaldi ne ha tratto un film presentato alla mostra di Venezia, con il titolo “Porto Marghera-Venezia: un inganno letale”.
  • L’attore Marco Paolini ne ha fatto il pezzo teatrale “Storie di Plastica”

Tutta la documentazione relativa al processo di Mestre si può trovare nel sito www.petrolchimico.it. (Archivio)

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